«Così l’ho sconfitta con i suoi trucchi»

La storia di una «vittima» anonima: «Ho poco più di trent’anni e arrivo in questa azienda di stile americano, mega call center, mega uffici, mega open space, tutto mega. Compresa la mega-capa, mega-frustrata, mega-bastarda. Le promesse erano sempre le stesse: stai un poco qui, è il trampolino di lancio perché poi imparerai… e poi è giusto ci sia elasticità. Dopo 5 anni mi chiedevo quando questa “elasticità” mi avrebbe portato a qualcosa. La stronza intanto si era creata il suo feudo di apparenti amiche/colleghe. Io continuavo a vagare come una mina aspettando di esplodere, e così è stato. Esaurimento. Ma lì ho preso coscienza… Ho cambiato servizio e oggi lei dipende da me per alcune attività. Grande grande soddisfazione. Sconfitta col suo stesso metodo.