Così la Liguria vive la giornata dell’Airc

Se ne parla tanto, ma non se ne parla mai troppo, mai abbastanza, anche se quello della ricerca sul cancro può figurare ad oggi uno dei temi più usati e abusati dalla «carità pelosa» di tutte quelle trasmissioni e maratone Tv presentate da chi predica bene e razzola male, invitando i telespettatori a donare anche solo 1 euro alla ricerca, quando da solo l’abito che indossano basterebbe a rifornire un ospedale di un macchinario nuovo.
Fortunatamente non rientrano in questa categoria i due «incontri della Ricerca» che si terranno oggi in Liguria, in occasione della «Giornata per la Ricerca sul cancro», uno a Genova e uno ad Alassio. In particolare l’incontro genovese verrà anche quest’anno ospitato dall’emittente locale Primocanale che si preoccuperà come sempre di fornire ai suoi telespettatori una comunicazione accessibile anche a un pubblico di non addetti ai lavori, senza per questo perdere nulla in rigore scientifico. Sarà il direttore Mario Paternostro a condurre in diretta dalle 10.30 di stamattina, l’incontro in studio (a cui i telespettatori potranno intervenire telefonando allo 01053991), proseguendo poi per tutta la giornata, interamente dedicata all’Airc, a passare interviste realizzate con i più noti ricercatori della Regione, fruitori dei finanziamenti Airc grazie alla validità dei loro progetti.
Meno risonanza mediatica, ma non meno importanza avrà l’incontro che ad Alassio si svolgerà presso l’Istituto dei Salesiani con la partecipazione dei professori Alberto Sobrero, direttore oncologico dell’ospedale S.Martino, e Manlio Ferrarini dell’Ist.
Circa l’iniziale parentesi sulla «carità pelosa» purtroppo dilagante in certi ambienti dello spettacolo, è comunque doveroso segnalare come fra gli artisti ce ne siano però anche tanti capaci di gesti carichi di sensibilità e intelligenza, come quello del cantautore Riccardo Cocciante che devolverà all’Airc 1 euro per ogni biglietto venduto della rappresentazione della sua nuova opera «Giulietta e Romeo», in tournée in giro per il mondo fino al 2015.