Così Manolito canta Cuba

Roberta Gallo

Manolito: la tradizione del son e i ritmi moderni. La nota orchestra cubana «Manolito y su trabuco» saranno domani sera alle 21.30 all’Arena del Mare al POrto Antico. Manuel Perfecto Simonet Perez, in arte Manolito è nato a Camaguey. Pur essendo autodidatta è diventato pianista professionista a 15 anni. Manolito è uno strumentista abile con le percussioni, il tres, la chitarra, il basso e il piano e, begli ultimi anni il violoncello, che nelle sue mani dà vita a sonorità stupefacenti. Sin da giovane ha fatto parte di varie orchestre per poi approdare alla «Orchestra Maravillas de Florida» dove è rimasto cinque anni fino a diventarne direttore. Nel 1993 decise di fondare la sua attuale orchestra «Manolito y su Trabuco» con una formazione innovativa. È una formazione a metà strada tra una charanga e una big band. Oltre ad una sezione con trombe, tromboni e sassofoni, ci sono anche i flauti, sezione archi, batteria e congas. Nel 94 vinsero il premio gruppo rivelazione dell'anno. La loro musica coinvolge variando dalla cumbia alla salsa, dal vallenato al son e tanti altri ritmi cubani. Manolito ha dichiarato più volte che la sua «pianistica» si ispira ai grandi creatori del piano sonero cubano: Ruben Gonzales, Pedro «Peruchin» Justiz. Come spesso succede nella musica latina, nonostante il successo e la fama internazionale Manolito non era mai stato pubblicato in Italia. Il nuovo cd dal titolo «Cablando en serio» è uscito in Italia nel 2006 con la Placet Records che lo ha pubblicato in anteprima mondiale.
Il sogno di Manolito rimane sempre quello di fare un disco live, tra Cuba e l'Italia. Il nostro paese, sembra infatti quello che questo artista preferisca rispetto al resto dell'Europa. I suoi cantanti preferiti? Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro, che sono molto apprezzati anche a Cuba.