Così Maybach fa «tendenza» negli Emirati

da Dubai

Quale posto ideale sarebbe stato possibile scegliere per la presentazione dinamica della Maybach 62 S, la più lussuosa, confortevole e potente limousine, se non gli opulenti Emirati? I super ricchi del luogo, pur di non lasciarsi sfuggire la gustosa primizia, hanno subito acquistato tutte le 62 S temporaneamente importate dalla Germania e già rigorosamente targate Dubai, a mezzo milione di euro ciascuna. Un paio, dicono, sono finite nel mega-garage del sovrano del secondo (dei sette, dopo Abu Dhabi) Emirato, Mohammed bin Raschid al-Maktum, dove fanno bella mostra di sé insieme ai tanti pezzi unici personalizzati, quali Rolls-Royce, Ferrari, Bugatti, Mercedes e Aston Martin. Non sorprenderà sapere, dunque, che nel 2007 buona parte della produzione di Maybach sarà riservata ai paperoni di queste parti. La 62 S è equipaggiata del nuovo V12 6.0 biturbo 36v da 612 cv, una potenza (più 10% rispetto alla 62) che nessun’altra vettura della categoria può vantare.
Il motore, sviluppato in joint con Amg e firmato da uno dei tecnici che a Sindelfingen sono incaricati di assemblarlo completamente a mano, consente a questa Maybach di quasi 3 tonnellate di coprire lp sprint 0-100 in soli 5,2 secondi. Naturalmente, il 6 litri della 62 S, sovralimentato e multifrazionato, non può certo distinguersi per la parsimonia nei consumi. Un particolare, tuttavia, che non preoccupa a Dubai, dove un litro di benzina costa appena 35 centesimi di euro. A Sindelfingen sono segnalate le prime ordinazioni di Maybach per gli Emirati. Nel mondo ne circolano già quasi 2mila, di cui una decina in Italia, esclusivamente nella versione corta, quella di 5,70 metri.