Così Milano vuol sotterrare il traffico

Due tunnel per mandare sottoterra l’incubo del traffico. O almeno per provarci. L’idea è semplice. Le macchine che circolano in viadotti interrati renderanno meno caotica la circolazione in superficie, diminuendo i tempi necessari per spostarsi in città, gli intasamenti e l’inquinamento acustico e atmosferico. Sì, anche lo smog perché appositi filtri depureranno l’aria prima di rimandarla in superficie attraverso appositi condotti. Progetti che sembrano non esser più sogni da ingegneri stesi su carta millimetrata.
Certo, di mezzo c’è una montagna di miliardi di euro da spendere. Ma anche questo non sarà un problema. Project financing, sembrano ancora una volta essere le parole magiche che consentirebbe alla collettività di non spendere nemmeno un centesimo. E ai privati di accollarsi gli oneri finanziari, ricevendo in cambio la concessione dell’opera realizzata. E, di conseguenza, i pedaggi degli automobilisti. Ovviamente per un periodo stabilito.(...)