Così Moggi & C decisero queste 15 sfide

Interventi diretti di arbitri e guardalinee in cinque gare della squadra bianconera e il solito sistema delle ammonizioni preventive

Napoli - Quindici partite inedite che non comparivano nelle informazioni di garanzia emesse nei mesi scorsi dai pm Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, sono venute alla luce con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, consegnato ieri a 48 indagati. Tra questi Luciano Moggi, che compare in tutte e 15 le nuove partite finite sotto la lente dei pm napoletani. Eccole.

Udinese-Brescia 1-2 (26-9-04)
Luciano Moggi, Antonio Giraudo e l’arbitro Antonio Dattilo «compivano atti fraudolenti - scrivono i pm nell’avviso - consistiti ad opera del Dattilo, nella dolosa ammonizione dei calciatori Pinzi, Muntari e Di Michele e nella dolosa espulsione del calciatore Jankulovsky, tutti in forza all’Udinese, successivo avversario della Juventus. Così che il calciatore Jankulovsky veniva conseguentemente squalificato dal giudice sportivo per l’incontro dell’Udinese con la Juventus».
Siena-Juventus 0-3 (23-10-04)
Indagati: Moggi e Mariano Fabiani, ds del Messina, «quali istigatori» e l’arbitro Paolo Bertini «che si adoperava per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi».
Juventus-Chievo 3-0 (31-10-04)
Indagati Moggi e Fabiani, con l’arbitro Tiziano Pieri, che si sarebbe adoperato per far vincere il club bianconero.
Messina-Reggina 2-1 (31-10-04)
Indagati Moggi e l’arbitro Racalbuto, che avrebbe dolosamente ammonito il calciatore Mesto della Reggina, successivo avversario della Juventus. Mesto, diffidato, fu poi squalificato.
Messina-Fiorentina 1-1 (28-11-04)
Indagati Moggi, Fabiani, il quarto uomo Dattilo e l’arbitro Paparesta, questi ultimi due accusati di essersi adoperati «per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra del Fabiani».
Juventus-Milano 0-0 (18-12-04)
Moggi e Fabiani sono accusati di avere compiuto «atti fraudolenti finalizzati a influire sul risultato» della partita, il cui esito sarebbe poi stato determinato dall’arbitro Bertini.
Roma-Parma 5-1 (19-12-04)
La coppia Moggi-Racalbuto è accusata di aver falsato la sfida: dolosamente espulso Pisanu e ammonito Contini, del Parma, poi squalificati per la partita successiva con la Juve.
Brescia-Bologna 1-1 (6-1-05)
Moggi, Fabiani e Paparesta sono accusati di aver truccato anche questa partita: l’arbitro dolosamente ammoniva i giocatori Guana e Mannini del Brescia, diffidati e quindi squalificati per l’incontro successivo col Messina di Fabiani.
Cagliari-Juventus 1-1 (16-1-05)
Moggi in qualità di istigatore e l’arbitro Racalbuto truccano anche questa partita, consentendo alla squadra del dg bianconero «il raggiungimento di un risultato favorevole».
Messina-Parma 1-0 (23-1-05)
Moggi e Fabiani ancora una volta «istigatori» mentre l’arbitro Bertini e il «quarto uomo» Dattilo, si adoperavano per la vittoria del club del ds siculo Fabiani.
Sampdoria-Siena 1-1 (30-1-05)
Paparesta ammonisce «dolosamente» il doriano Inzaghi, già diffidato che, quindi, salta la partita con la Juventus di Moggi, istigatore con Fabiani.
SIENA-MESSINA 2-2 (13-2-05)
Moggi e Fabiani, attraverso l’arbitro Bertini, riescono ad ottenere «un risultato favorevole» alla squadra del ds siciliano.
Palermo-Lecce 3-3 (20-2-05)
L’arbitro De Santis, dolosamente ammonisce i giocatori del Lecce, Pinardi e Rullo, poi squalificati per la partita con il Messina. Istigatore di questo ennesimo match truccato, Luciano Moggi.
Reggina-Messina 0-2 (13-3-05)
Moggi, Fabiani e l’assistente di gara Marcello Ambrosino «compivano atti fraudolenti finalizzati a predeterminare il risultato» favorevole al Messina.
Lazio-Juventus 0-1 (24-4-05)
La Juve di Moggi doveva vincere a tutti i costi, e vince. Indagati, oltre al dg bianconero, Fabiani e l’assistente di gara Ambrosino.