Così il Parlamento controlla l’azienda

La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, più nota come Commissione di vigilanza Rai, è una commissione parlamentare bicamerale, istituita nel 1975 con lo scopo di sorvegliare l'attività del servizio televisivo e radiofonico nazionale e pubblico italiano. La Commissione è composta da venti deputati e venti senatori nominati dai presidenti delle due Camere del Parlamento, sulla base delle designazioni effettuate da tutti i gruppi parlamentari e in maniera da assicurarne la rappresentanza proporzionale.
L’assemblea si rinnova totalmente all'inizio di ciascuna legislatura ed esercita i propri poteri sino alla prima riunione delle nuove Camere. Nella prima riunione, che deve avvenire entro tre giorni dalla nomina dei componenti, la Commissione elegge il presidente. L'elezione ha luogo per scrutinio segreto e a maggioranza di tre quinti dei componenti la Commissione. Dopo il secondo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei componenti.