Così la passione per il teatro cancella le rughe

Pietro Longhi e Paola Quattrini sono gli interpreti di «Adorabile Giulia» tratto dal romanzo di Maugham

È una commedia sul gioco tra realtà e finzione, sul teatro, sulla vita di coppia, sul tempo che passa e, sopra ogni cosa, è un’incursione nella psicologia di un uomo e una donna non più giovani alle prese con il lavoro e l’amore, coniugale e non. Stiamo parlando di Adorabile Giulia, racconto di William Somerset Maugham e poi pièce di M.G. Sauvajon, in scena al teatro Manzoni nell’adattamento di Giovanni Antonucci e con la regia di Silvio Giordani. La storia, ambientata nella Parigi degli anni Trenta, ha per protagonista Giulia Lambert (Paola Quattrini), attrice di successo incapace di accettare l’età che avanza e desiderosa, in un certo senso, di scegliersi una «parte» - per l’appunto quella di un personaggio giovane - anche nella vita. Ecco allora che Giulia si innamora di un giovane avvocato, all’incirca coetaneo di suo figlio. Ciò offre al marito attore e regista (interpretato da Pietro Longhi, direttore artistico del Manzoni oltre che del teatro Italia) il pretesto per scegliersi un’altra compagna. «Giulia è una diva nel vero senso della parola - racconta Longhi - mentre il mio ruolo è quello di un uomo riflessivo, impegnato a dirigere e a mandare avanti anche la parte amministrativa della compagnia. Lui è la sua guida, ma la ferisce quando non vuole affidarle ruoli da giovane e la accusa di non essere più in grado, sulla scena, di far innamorare un trentenne. Giulia allora vuole dimostrare il contrario e lo fa però nella vita scegliendo un giovane legale». Il matrimonio sembra dunque finito ma la passione per il teatro e la stessa vanità, comune a tutti gli attori, porterà le loro esistenze a riavvicinarsi. «Giulia e consorte - spiega Giordani - si struggono talmente tra finzione e realtà da non riuscire più a delimitare lo sdoppiamento, confondendo così troppo spesso l’uomo o la donna reale con il personaggio. Sono due grandi personaggi che non sembrano neppure inventati. Troppi esempi ne esistono, anche vicino». Tra gli altri interpreti, Paola Cerimele, Carlo Ettorre, Raffaello Lombardi, Luca Marchese, Tito Manganelli, Gabriella Silvestri. Dal romanzo di Maugham di recente è stato tratto il film Diva Giulia, con Jeremy Irons e Annette Bening.
Teatro Manzoni, via Monte Zebio 14/c, repliche fino al 20 gennaio, ore 21 (sabato anche ore 17, domenica 17.30). Biglietti 20-23 euro. Informazioni: 06.3223634.