Così Pellaprat codificò la Francia

Quando noi italiani ci lamentiamo perché i francesi magnificano la loro cucina, dovremmo anche chiederci perché da decenni e decenni l’alta cucina si identifica con la loro. Succede anche per merito di libri come L’Arte della Cucina Moderna di Henry-Paul Pellaprat che Fabbri ha riedito per la gioia di quei cuochi che cercano una base tecnica classica e solida, prima, è auspicabile, di liberare le loro idee e imboccare la loro italianissima strada. La prima edizione data 1935. Dalla presentazione: «L’autore, con il suo libro, volle riunire e selezionare i principali temi della tradizione culinaria internazionale oltre che di quella regionale della cucina francese. Non esiste una sola ricetta che non si debba considerare omaggio verso grandi chef del passato». E chef era a sua volta Pellaprat, in una galleria che parte con Carême. A quando un Pellaprat italico?