Così la periferia diventa spot per Ferrante

Quando i casi umani «tornano» utili. Un esempio? Arriva fresco fresco dalla periferia, quella sempre pronta, alla bisogna, a offrire storie lacrimevoli, casi irrisolti e tristezze senza fine. E tutto questo, ora, diventa spot elettorale: indovinate per chi? Naturalmente per il candidato sindaco del centrosinistra Bruno Ferrante.
Succede che un comitato inquilini segnala i «casi più disperati» a consiglieri e sindacalisti e con un surplus di astuzia, tipo offrire alle televisioni solo riprese di degrado e disagio sociale. L’obiettivo è presto detto: una vera e propria «regia» organizzata vuole così dimostrare l’inefficienza del governo milanese di centrodestra per tirare la volata all’ex prefetto passato a sinistra. Nelle mailing list anche le parrocchie. Esagerazioni giornalistiche? No, non proprio: stralci della posta elettronica che il comitato inquilini Molise-Calvairate invia a un indirizzario «selezionato». Spiccano diversi nomi «qualificati», esponenti di Palazzo Marino, della Regione e, ovviamente, sindacalisti d’area, dal Sicet all’Unione inquilini.