Così le persone diventano personaggi

di Marco Lombardo

All'improvviso uno sconosciuto, ovvero un titolo di un film thriller ma anche una rubrica che spopolava in tv ai tempi di Mai Dire Gol. Oppure uno slogan, il nostro, che riassume un po' tutte e due le cose, cioè un 2013 fatto di personaggi che prima di diventarlo erano (quasi) persone. Magari già un po' note, ma non così note. La scelta, ovviamente, è assolutamente soggettiva e non esaustiva, di certo c'è però che il comune denominatore di chi vedrete nelle prossime pagine è la vita, così come la conosciamo. E quindi ecco persone salite alla notorietà per avvenimenti importanti, per momenti felici, per piccoli e grandi drammi. Vita, appunto.
Poi, invece, se avete in animo di diventare il prossimo «conosciuto all'improvviso», ecco che la famosa rivista Forbes ha confezionato per voi i consigli per conquistare i vostri 15 minuti di celebrità. Che, come diceva Andy Wahrol, non si negano a nessuno.
1) Esse un testimone in un processo contro una star. Di sicuro tutti vi noteranno, l'unica avvertenza è avere un buon avvocato e un ottimo gost writer per scrivere le vostre memorie.
2) Scivolare o cadere davanti a milioni di persone. Come Rachel Smith, arrivata quinta a Miss Universo ma prima nel ricordo di tutti.
3) Dimenticarsi di indossare biancheria intima. Inutile dire l'effetto che fa.
4)Partecipare a un reality show. Ed essere più maleducato possibile: i gentili non fanno moltra strada.
5)Avere rapporti intimi con un politico sposato. Chiedere, per conoscenza, a Monica Lewinski.
6)Partecipare allo show di Oprah. Da noi in fondo basta Fabio Fazio.
7) Bloggare. Facendosi possibilmente gli affari degli altri.
8) Partecipare a tutti i party possibili. Prendendo possibilmente prima lezione da Paris Hilton: lei sa come si fa.
9) Essere lo sconfitto in un qualsiasi contest tv. Tipo Amici o XFactor: tanto il vincitore didenta famoso per contratto, il secondo invece diventa famoso per tenerezza.
10) Annunciare la vostra candidatura a presidente. Questo in America funziona, da noi è ancora tutto da provare.
Siete pronti? O forse meglio di no. O magari, se vi impegnate, tra un anno vi ritroverete su queste pagine...