Così il piano mostra le sue infinite possibilità

Triplo appuntamento con i pianisti jazz. Da oggi a sabato la Casa del Jazz ospita Piano X 3, mini-rassegna in tre atti dedicata a tre dei più interessanti musicisti italiani, Stefano Sabatini, Stefania Tallini e Luca Mannutza. Apertura affidata a Sabatini, in trio con Francesco Puglisi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Sabatini è un musicista in grado di allestire formazioni dalla inconfondibile cifra stilistica. In virtù di una grande padronanza tecnica (melodica, armonica, ritmica e improvvisativa) e della capacità di fondere i quattro elementi in modo originale e personale, Sabatini sembra ragionare sulla forma trio senza mediazioni o sovrastrutture. Ben lontano dall’essere la semplice somma di tre singoli strumenti, il gruppo guidato dal pianista romano è dunque caratterizzato da un suono limpido e raffinato. Secondo appuntamento, venerdì 19, con Stefania Tallini. La pianista presenta musiche tratte dai suoi album più recenti (Maresìa e Pasodoble). Un concerto in trio con Marco Loddo al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, a testimoniare l’evoluzione artistica della Tallini, che continua la sua ricerca sulla melodia e sulle possibilità armoniche e contrappuntistiche del jazz.
Il risultato è una musica fresca e vitale, ricca di sfumature che vanno dalle tinte molto forti ed energiche, ad atmosfere delicate e piene di nostalgica tenerezza. Chiusura sabato 20 con il quintetto guidato da Luca Mannutza. Con lui Andy Gravish alla tromba, Max Ionata al sax tenore e soprano, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.