Così può ripartire il settore in crisi

«Cucina, anima, design. L'Italia che vive»: con questo slogan, in occasione dei Saloni 2013 di Milano è partita la campagna internazionale di FederlegnoArredo per la promozione della cucina italiana. Campagna che, attraverso alcune tappe nelle principali capitali mondiali del design, vuole riaffermare il primato di questo settore tipicamente made in Italy, da sempre in cima ai desideri di tutti, in qualsiasi angolo del globo abitino.
«La vita per un italiano sta in cucina», puntualizza Philippe Daverio, noto critico d'arte e giornalista, da sempre appassionato e vicino al design nostrano, ospite d'onore in occasione dell'evento milanese di lancio della campagna.
Per Daverio «la cucina non è delegata ad altri, ma è gestita in proprio. È il cuore della vita domestica. Non è un caso che proprio la cucina sia stato il primo ambiente della casa che abbia beneficiato del boom industriale nel mondo del design. Poi, via via, siamo passati ad altri ambienti nel corso dei decenni seguenti. Adesso stiamo tornando a rivedere concettualmente la cucina come luogo di elaborazione e aggregazione. In questo campo - conclude Daverio - siamo molto più avanti degli altri, perché concepiamo la cucina non solo come il pezzo di una fabbrica ma come un luogo sociale, di convivialità e di pensiero».
Recentemente Philippe Daverio ha avuto occasione di visitare i Saloni di Milano, vetrina mondiale per eccellenza del design italiano: «Le realtà produttive sono le forze propulsive del nostro Paese - aveva commentato durante la sua visita a Fiera Milano-Rho - Qui sta la carta vincente per continuare a primeggiare nel mondo. All'estero le nostre aziende vendono soprattutto perché hanno un messaggio vincente, ed è vincente in quanto è convincente».
Il progetto si articolerà in un Kitchen Road, che toccherà le più importanti metropoli del mondo (Londra, New York, Mosca e Shanghai), per promuovere i professionisti del settore sull'ingegno, la creatività e l'eccellenza delle aziende cuciniere italiane.