Così la Quercia ha aggirato la legge

La legge 816/85 consente ai lavoratori dipendenti eletti a incarichi pubblici di mettersi in aspettativa per l'intera durata del mandato, con raddoppio dell'indennità a spese dell'ente e versamento all'Inps dei contributi previdenziali sempre a carico dell'ente pubblico.
Questo beneficio è però precluso ai funzionari di partito.
I funzionari del Pci-Pds si sono licenziati dal partito, sono stati assunti da strutture della Legacoop e contestualmente posti in aspettativa, senza mai lavorare per le coop. In questo modo hanno raddoppiato l'indennità e il partito ha scaricato sullo Stato il pagamento degli oneri previdenziali.
L'Inps ha denunciato questo meccanismo. Sono state aperte numerose inchieste giudiziarie. In Piemonte l'ex sindaco socialista di Vercelli è stato condannato a un anno e otto mesi. Nelle regioni rosse, invece, le denunce contro centinaia di ex funzionari del Pci-Pds sono state archiviate o per mancanza di prove o perché il fatto non costituisce reato. «Comportamento lodevole», ha scritto il gip di Modena.