Così Rutelli manda i liguri ai Balzi Rossi

Arte e cultura sono il pane di che vuol davvero celebrare il ferragosto. È per questo che il ministro dei Beni e le attività culturali Francesco Rutelli ha inviato una lettera aperta ai turisti per ricordare cosa e dove scoprire tutto quanto di prezioso, culturalmente parlando, c’è nel nostro paese. Per ciò che concerne la Liguria, «una ragioine che non è solo mare, sottolinea il ministero, la ricetta di Rutelli è questa: un itinerario che si allarga in cinque siti archeologici. A Chiavari, il museo della storia del Tigullio (aperto mezza giornata, gratuito), a Ortonovo, museo e zona di Luni (fino alle 20, 2 euro). A Portovenere e Ventimiglia le antichità romane sono visitibaili nel giorno di ferragosto di pomeriggio, senza costi d’ingresso. Orario fino alle 20 e biglietto a 2 euro per conoscere la preistoria dei Balzi Rossi, a Ventimiglia. Il ministro non dimentica il capoluogo, dove suggerisce una visita alle collezioni storiche di Palazzo Spinola (apertura pomeridiana) e alla Galleria di Palazzo Reale (cortile d’onore e giardini pensili) aperta di mattina. Chi ha voglia di fare un po’ di scale per godersi un panorama mozzafiato, ecco, infine il castello di Lerici.