Così sì penalizza chi ha studiato di più

Sono un giovane laureato in Medicina e chirurgia, che ha conseguito la laurea in pieno rispetto dei tempi e con la massima votazione. Sono in attesa dell’esame di riparazione alla professione medica, che non potrò sostenere prima del 15 febbraio 2008 (prima data utile stabilita dal ministero). In questi giorni il ministro dell’Università Fabio Mussi firmerà il bando per l’ammissione alle scuole di specializzazione, percorso per noi praticamente obbligato per immetterci nel mondo della sanità. Purtroppo io e altri 5mila miei colleghi non potremo partecipare a questo concorso, dovendo così rimanere in attesa, molto probabilmente fino a gennaio 2009. Noi, primi laureati nell’anno accademico 2006-2007, dovremo quindi aspettare circa 18 mesi, dal conseguimento della laurea, prima di poter avere la possibilità di partecipare a un concorso (...). Al ministro è stata richiesta una proroga di trenta giorni per l’emissione di tale bando in modo di dare la possibilità di partecipare al concorso anche ai neo-laureati che essendo i primi dello scorso anno accademico rappresentano (...) i più meritevoli. In questo modo (...) invece potranno partecipare gli studenti rimasti indietro negli studi, che verranno ingiustamente premiati.