Così Shakespeare salva la famiglia

Errori, pregiudizi e risate grazie allo scambio di due coppie di gemelli

Approda al «Silvano Toti Globe Theatre» La commedia degli errori di William Shakespeare, da domani al 10 e poi ancora dal 16 al 24 agosto per la regia e l’adattamento di Fabio Grossi (traduzione di Guido Fink). Una commedia, tra le prime scritte da Shakespeare, giocata sull’uguale letto come il diverso, che consente di evidenziare come la diffidenza nei confronti di ciò che si ritiene diverso può portare verso una confusione d’intenti che va oltre il ragionevole dubbio.
Ispirata a I menecmi di Plauto, il meccanismo comico del doppio è qui elevato a potenza: ai due fratelli gemelli si aggiungono i due gemelli servi, anch’essi identici e omonimi. In questo gioco di doppi, quello che all’inizio passerà come drammatica espressione di vita, alla fine si contrapporrà con il proprio doppio, in una metafora che oscilla tra la vita e la morte. La vicenda si svolge in una unica giornata, dall’alba al tramonto, passando da un tragico inizio, con Egeone condannato a morte, al più classico degli happy end, con la famiglia ritrovata e un nuovo matrimonio all’orizzonte.
Nella versione scenica di Fabio Grossi, uno stesso attore interpreterà il ruolo dei due gemelli. La compagnia è composta da giovani professionisti, ma si avvale di professionalità affermate nel mondo del teatro come Santuzza Calì per i costumi e Germano Mazzocchetti per le musiche, mentre il disegno luci sarà curato da Umile Vainieri.
La stagione del Silvano Toti Globe Theatre si chiuderà poi a partire dal prossimo 30 agosto con Il mercante di Venezia di William Shakespeare per la regia di Loredana Scaramella.