«Così si è avverato il mio sogno: l'orologio da corsa»

In 15 anni conquistato il mercato d'alta gamma. I modelli scelti dai campioni

Fabrizio Rinversi

Quando, qualche anno fa, chiesi a Richard Mille cosa mancasse all'Alta Orologeria per essere al passo con i tempi, mi rispose: «Un orologio che utilizzi spazio e volume per favorire l'interazione fra costruzione meccanica e layout visivo. Un orologio che possa avere la stessa bellezza di un fantastico motore di un'auto da corsa, di fascia alta, ma concreto, proprio davanti a voi. Non c'era niente di simile nel periodo in cui ho avviato il mio brand».

Ecco, c'è poco altro da aggiungere su di un uomo e un marchio divenuti iconici, nell'universo delle lancette, in soli quindici anni di attività e circa 25.000 unità prodotte. Poche, potremmo dire, ma se si considera che il prezzo medio di un Richard Mille è superiore ai 150.000 euro e che si può arrivare a spendere fino a 1.200.000 euro, allora il panorama è più chiaro, come pure cristalline sono le straordinarie qualità e tecnologia presenti negli esemplari del vulcanico transalpino di Draguignan (sud-est della Francia), classe 1951, attivo nel settore fin dal 1974. La produzione 2016 non supererà le 4.000 unità e, incredibilmente, possiamo affermare che non sono sufficienti a incontrare le richieste. Per gli appassionati e i collezionisti del brand vale lo stesso motto del tifoso accanito: «La squadra non si discute, si ama». Il possessore di un Richard Mille condivide appieno la suindicata visione contemporanea del segnatempo e sa che gli orologi Richard Mille non sono mai pensati per essere dei «concept watch», ma per accompagnare il polso in qualunque momento della vita, compresi quelli in cui le sollecitazioni sono notevolissime. E la conferma viene dai prestigiosi testimonial sportivi del marchio che indossano regolarmente al polso l'orologio durante le loro performance, tra cui il campione spagnolo dl tennis Rafael Nadal, con cui Mille ha sviluppato dei veri e propri prodigi, ultimo fra i quali, il RM 35-02, animato dal calibro automatico RMAL1, con platina e ponti in titanio grado 5 con rivestimento superficiale PVD/Titalyt® satinato; dotato di bilanciere a inerzia variabile e motore a geometria regolabile, che permette di adattare la velocità della carica all'attività dell'utilizzatore, è il primo modello «Nadal» automatico. Ne è stata realizzata una versione in Quarzo-TPT® rosso vivo, venato di bianco: strati di fibre di quarzo impregnati con un'esclusiva resina rossa sono sovrapposti. Un insieme che garantisce un elevato rapporto resistenza/peso, proprietà anallergiche e un'eccellente resistenza ai raggi UV. E, dato che Richard Mille guarda al futuro, ha accolto nel suo team di ambasciatori, l'astro nascente del tennis mondiale, il diciannovenne tedesco Alexander Zverev, oggi tra i primi 30 giocatori del mondo: al suo polso il RM 27-01, tourbillon manuale con cassa in nanotubi di carbonio (peso complessivo, di 18,83 g). E, infine, visto il suo amore per il mondo automobilistico di altissima gamma, Richard Mille (sponsor del team di Formula 1 McLaren-Honda) ha siglato un accordo di partnership con Aston Martin che prevede una collezione di orologi su cui compariranno le iconiche ali della Casa inglese.