Così si diventa manager nel settore dell’automobile

Interessato da una fase di profonda trasformazione che coinvolge i prodotti, i processi, le infrastrutture e i servizi, il settore dell'automotive necessita di nuove figure professionali da impegnare sia sul fronte dell'innovazione, dalla ricerca alla progettazione e alla gestione di sistemi complessi, sia a valle della produzione, forti più che mai di competenze interdisciplinari. L'offerta formativa universitaria vede innanzitutto, nei noti distretti italiani dell'autoveicolo di Torino e Modena, il Politecnico e l'ateneo emiliano proporre l'uno il corso di laurea triennale in «Automotive engineering» e l'altro la laurea specialistica e il master in «Ingegneria del veicolo».
Identica denominazione ha il master di secondo livello che si svolge a Napoli, presso il dipartimento di Ingegneria meccanica per l'energetica: lo scopo è formare tecnici altamente qualificati sia per l'industria automobilistica sia per le aziende del settore della componentistica, attenti all'innovazione e capaci di gestire sistemi automobilistici integrati, come richiede l'attuale livello assai complesso e sofisticato del prodotto automobile, delle tecniche di progettazione e dei processi di costruzione. Tornando a Torino, se il Politecnico propone anche il master di secondo livello in «Integrazione dei sistemi del veicolo» e sta per attivare un omologo corso in «Sviluppo di architetture e componenti evolutivi per auto», allo Ied si tiene il master in «Advanced design for transportation». Formare designer in grado di declinare la creatività in modo innovativo rispetto ai vincoli del traffico, dell'inquinamento e della sicurezza è obiettivo anche del master di primo livello «Transportation & automobile design» organizzato dal consorzio Poli.Design al Politecnico di Milano.
Oltre all'ambito della progettazione e produzione, l'alta formazione per il comparto automotive riguarda anche il resto della filiera. Ecco così il «Master sull'automobile» promosso a Roma da un pool di aziende e curato da Fleet&Mobility: centrato sulle dinamiche distributive e di mercato, mira a fornire competenze che spaziano dal controllo di gestione alle tematiche giuridiche, dall'analisi finanziaria al marketing: il corso, aperto a laureati e professionisti, dura otto mesi di cui la metà di frequenza in aula, tre per lo stage e uno dedicato ad attività di ricerca.
Si segnala, quindi, il master in «Analisi e gestione del settore dell'automobile», già organizzato dal Centro Studi Promotor Gl events in collaborazione con l'Università di Bologna e dedicato ai laureati triennali e magistrali delle facoltà di Economia, Statistica, Ingegneria e Scienze politiche.