«Così si frenano gli investimenti: la soluzione è il federalismo fiscale»

Colozzi: «Lo Stato ci impedisce di dedicare risorse alle infrastrutture più importanti»

«Il Patto di stabilità esteso alle spese per investimento a cui devono sottostare tutte le Regioni in modo indifferenziato - attacca Romano Colozzi, assessore regionale e coordinatore degli assessori al Bilancio delle Regioni italiane - è un freno agli investimenti perché limita la possibilità di dedicare le risorse necessarie anche per i progetti ritenuti prioritari. Un problema che ho posto al ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa al confronto sulla Finanziaria 2007. Due le possibili soluzioni: arrivare ad un Patto di stabilità su base territoriale che permetta al sistema delle autonomie di contribuire al risanamento della finanza pubblica senza però vedere ridotta la propria capacità di creare sviluppo e l’attuazione del federalismo fiscale, che renda gli amministratori pubblici direttamente responsabili delle proprie politiche di spesa e di investimento. Le due soluzioni sono in stretta correlazione e potrebbero addirittura diventare complementari».
«Con il rallentamento delle grandi infrastrutture – gli fa eco il direttore di Finlombarda Marco Nicolai - il project finance è in stallo. Reggono piccole infrastrutture come le piscine, i centri sportivi e i parcheggi che non incidono sulla competitività del sistema regionale. I sei nuovi progetti aggiudicati nell’ultimo quadrimestre ammontano, infatti, a soli 17,6 milioni di euro. Occorre un rinnovato commitment a livello nazionale verso questa forma di finanziamento delle opere pubbliche. E l’avanzo fiscale sia impiegato per le infrastrutture e la competitività del Paese».