«Così si mette a rischio la vendita»

Balotta: «Il Pirellone potrebbe migliorare l’accesso allo scalo e diminuire i costi»

«Con questi quattro paletti si rischia di far saltare la vendita Alitalia. Non bastano quelli del governo?».
La critica alle condizioni poste dal Pirellone arriva da Dario Balotta, segretario Fit Cisl per la Lombardia. «Piuttosto, per migliorare Malpensa, Formigoni potrebbe occuparsi di questioni di sua competenza. Ad esempio potrebbe migliorare l’accesso allo scalo. È molto più facile raggiungere Fiumicino da Roma che Malpensa da Milano. Le strade non bastano, non parliamo poi delle ferrovie».
Più collegamenti, insomma. E che quelli che ci sono siano alla portata di tutti. Balotta chiede al governatore altre facilitazioni: «Che cerchi di abbassare le tariffe dei taxi, il tragitto dal centro all’aeroporto costa 70 euro, una follia». Ma non è finita. Sempre per non farsi scappare il probabile acquirente Balotta chiede che il presidente della Regione «renda lo scalo più efficente e meno costoso. Se a Malpensa i passeggeri perdono i bagagli, se gli aerei si arenano, se i servizi aeroportuali sono alle stelle vuol dire che c’è molto da migliorare». Dario Balotta insiste: «I paletti ci sono già nella gara, li ha posti il governo. Questi di Formigoni non servono. Anzi servono solo a far scappare gli acquirenti». Prendiamo il paletto 4 di Formigoni: «Adeguare il personale al traffico dei due scali», una questione sulla quale Balotta è sempre stato d’accordo. «Ma questa volta la questione importante è un’altra: vendere la compagnia di bandiera».