Così si scopre quanto si deve pagare

Fatta propria la normativa e individuato l’ammontare delle nuove tariffe, per poter calcolare l’importo da pagare è necessario capire a quale categoria appartenga la propria auto. Come? Individuando gli estremi della direttiva europea rispettata dal motore. Ma qual è il segreto per destreggiarsi tra le diverse disposizioni?
Per gli amanti della tecnologia basta consultare il sito dell’Aci scegliendo tra il sistema di calcolo in base alla targa, o quello che richiede la potenza della vettura e la Regione di residenza. Chi invece non ha familiarità con il pc, potrà consultare la propria carta di circolazione: nei modelli immatricolati fino al 1999 la direttiva di riferimento va ricercata nella parte bassa del riquadro superiore destro; per gli altri modelli invece, l’informazione è scritta in basso a sinistra, nel riquadro 2 della carta. Fatti i calcoli, dove andare a pagare? Alla delegazione Aci, nelle agenzie di pratiche auto collegate, nelle tabaccherie, negli uffici postali e nelle banche convenzionate. Oppure, tramite il telebollo (199711711), il bollonet (www.aci.it), o il pagamento online sul sito delle Poste.