Così lo spettacolo da produrre finisce su eBay

Patrizio Cigliano cerca sponsor su internet per allestire il suo «1980. Recital su un decennio»

Web-mecenate cercasi. Dopo numerosi quanto infruttuosi tentativi di ottenere finanziamenti istituzionali, una compagnia teatrale mette all’asta su internet la sponsorizzazione del proprio futuro spettacolo, proponendo più «pacchetti» pubblicitari adatti a disponibilità finanziarie diverse. La provocazione avvia una gara di solidarietà. Protagonista ne è la memoria, oggetto dello spettacolo proposto e movente dei contributi di attori ormai noti, «convinti» dai ricordi faticosi della loro gavetta. Quella che può sembrare la trama di una pièce, è, in realtà, una concreta strategia di produzione.
A lanciare idea e asta sul noto sito web eBay è l’associazione culturale Arcadinoè, diretta da Patrizio Cigliano, che ha messo in vendita gli spazi pubblicitari - dal logo su locandina e sito del teatro agli spot sul megaschermo in scena prima e dopo la rappresentazione - di «1980. Recital su un decennio», per la regia di Francesca Draghetti, la cui rappresentazione è prevista al teatro dell’Orologio dal 25 aprile al 20 maggio.
«Era da tempo che mi chiedevo come e dove trovare fondi per portare in scena testi di drammaturgia contemporanea senza interpreti famosi - spiega Cigliano -. A giudicare dagli scarsi (sarebbe meglio dire nulli), riscontri da parte delle istituzioni, ho pensato di rivolgermi ai privati, cercando sponsor. L’iniziativa non ha precedenti ma affonda le radici in una pratica antica. Cerchiamo un mecenate, un pigmalione che si faccia carico di parte delle spese per investire nella promozione della sua immagine o, più semplicemente, per vezzo personale. Il mecenatismo, in fondo, può essere uno status symbol». L’asta, che prevede diversi tipi di sponsorizzazioni, sarà aperta e chiusa ogni dieci giorni. «Abbiamo già ricevuto offerte tramite eBay - prosegue -. A sorpresa, però, a promuovere offerta e messa in scena è il tam tam tra internauti, alimentato da continui scambi di e-mail. Quella che era nata come una provocazione si è trasformata in un esperimento capace, se tutto andrà come sembra, di diventare un modello per molte compagnie e, più in generale, per il teatro». L’iniziativa di mettere in vendita «pubblicità» si è rivelata anche un’ottima promozione per lo spettacolo, che fa parlare di sé molto prima della sua rappresentazione.
In «1980. Recital su un decennio», il pubblico, come se si trovasse davanti a un jukebox, sarà chiamato a sorteggiare alcuni titoli da una selezione di ottanta canzoni dell’epoca, a ognuna delle quali è legato un diverso monologo. Non una «cronaca» di fatti ma un percorso emozionale attraverso ricordi di conoscenti e amici, ricostruiti, tramite interviste, dallo stesso Cigliano.
«Ho scritto il testo nel 2000 - conclude l’attore - ad oggi è stato messo in scena solo sei volte e in repliche estive. Questo sarà il vero debutto. Non è un musical ma una sorta di one man show, ricco di sorprese e improvvisazione. Avrei applicato la sponsorizzazione virtuale a qualunque pièce, devo riconoscere, però, che questa, grazie all’attuale revival degli anni Ottanta, suscita particolare curiosità. All’asta c’è più di uno spettacolo: la possibilità per tutto il mondo teatrale di combattere lo strapotere dei grandi circuiti, restituire lo spazio che merita alla drammaturgia contemporanea, dare stimoli alle compagnie più deboli, di recente formazione o che sono state costrette a chiudere per difficoltà economiche. In ballo c’è un nuovo modo di fare spettacolo, cultura e, appunto, teatro».