COS’È LA TOBIN TAX

Il sì della Francia annunciato dal neo presidente della Repubblica francese Francois Hollande spalanca la strada alla Tobin tax, l’imposta che prende il nome dal premio Nobel per l’Economia James Tobin, che la propose nel 1972. È un’imposta sulle transazioni sui mercati valutari e le altre transazioni finanziarie sul mercato azionario e obbligazionario per tentare di ridurre la speculazione sulle divise come l’euro, stabilizzando le valute più a rischio nel breve termine, i cui proventi sono destinati alla comunità internazionale per investimenti. Gli esperti sono convinti che se alla Tobin tax non dovesse aderire la Gran Bretagna, come annunciato dal premier inglese David Cameron, questo potrebbe innescare una fuga di capitali e vanificare l’obiettivo di partenza. «Meglio tassare chi specula sui derivati», dicono gli esperti.