Così la Torino barocca diventa capitale dell'arte moderna e contemporanea

Torino, antica capitale, guarda al futuro. Nella città del barocco ben quattro istituzioni si occupano a pieno titolo di arte contemporanea: il Castello di Rivoli, la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Merz. Numerose installazioni e sculture en plein air realizzate negli ultimi trent'anni da artisti di fama internazionale catturano lo sguardo e suggeriscono percorsi alla scoperta di opere di riconversione urbana e recenti architetture. Dalla Torre Littoria di Melis de Villa e dal gigantesco altorilievo in bronzo che chiude scenograficamente l'atrio esterno del nuovo Teatro Regio, il viaggio nella storia più vicina porta a luoghi quasi inesplorati come la parrocchia Santo Volto progettata da Mario Botta e il centro polifunzionale del Lingotto dove, non lontano dall'Arco e dai palazzi colorati del Villaggio Olimpico, l'avveniristico Scrigno della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli custodisce 25 capolavori d'arte antica e moderna. Info: www.turismotorino.org, tel. 011.535181.