Così la Tosse si tuffa tra le onde dell’Odissea

Al Teatro della Tosse si viaggia, insieme a Ulisse, tra le onde dei versi di Omero, da dove emergono mostri, isole misteriose, personaggi persi nelle loro avventure. Tutto scritto alla maniera semplice, ma profonda, di Tonino Conte che ha realizzato la sua ultima sceneggiatura teatrale in programma sul palcoscenico della chiesa di Sant'Agostino da stasera alle 19,30 fino a sabato 9 giugno. Lo spettacolo, in prima nazionale, s'intitola «Nel mare dell'Odissea». È la terza parte della saga «La mia scena è Genova». Il progetto ha coinvolto 17 scuole genovesi e 300 studenti che hanno partecipato a 442 ore di laboratorio teatrale. Il calendario prevede anche un evento collaterale con le letture da Ulisse di James Joyce sul sagrato della Chiesa di Sant'Agostino da martedì 29 a venerdì 1 giugno e da martedì 5 a venerdì 8 giugno. Ieri lo spettacolo è stato presentato nel foyer del teatro da Tonino Conte e dall'assessore provinciale all'Istruzione Eugenio Massolo.
«Ho quattro o cinque amici intimi - dice Conte - e tutti mi hanno spiegato come mi preferiscano scrittore piuttosto che regista teatrale. Forse questa sarà la mia ultima opera. Non abbandono certamente il Teatro della Tosse e non scriverò per altri palcoscenici. Sono contento di avere realizzato uno spettacolo in collaborazione con i giovani delle scuole genovesi».
«Sono 11 anni che la provincia di Genova - spiega Massolo - ha avviato una collaborazione con il teatro della Tosse a favore dei giovani. Per lo spettacolo “Nel mare dell'Odissea” si potranno vedere gli studenti all'opera. Ogni serata vedrà protagonisti, insieme agli attori, i ragazzi di ogni singola scuola che ha partecipato al progetto. Nella prima e nell'ultima serata in calendario gli studenti canteranno in coro un brano dedicato all'Odissea, scritto appositamente da Tonino Conte e musicato da Bruno Coli».
L'inizio dello spettacolo sarà ogni giorno, sabato escluso, alle 19,30, cioè al calar del sole, così come si usava nel teatro greco antico quando il rito teatrale cominciava con una grande processione di popolo e attori. La struttura nella chiesa di Sant'Agostino diventa nave. I camminamenti aerei diventano percorso di rito in ricordo di Omero il greco. Si vuole ristabilire quel dialogo tra attori e pubblico che è caratteristico degli spettacoli fuori dal palcoscenico. Gli attori interpretano alcuni episodi di uno dei testi più importanti e affascinanti della letteratura occidentale muovendosi in una processione, in modo che chi partecipa all'evento come spettatore si senta anche attore. Tutti coinvolti nell'emozionante viaggio di Ulisse dopo la guerra di Troia e il suo ritorno a Itaca nel mondo dei Ciclopi, dei Lotofagi e delle Sirene. Viene evocato il fascino del mito come se si ci trovasse letteralmente sulla stessa barca.
L'impianto scenico è di Alida Cappellini e Giovanni Licheri. Gli attori sono Enrico Campanati, Pietro Fabbri, Lisa Galantini, Simonetta Guarino, Paolo Maria Pilosio, Mariella Speranza, Vanni Valenza. I costumi sono di Bruno Cereseto, le luci di Simone Novaro, assistente alla regia Carmen Giordano, direttore di scena Roberto d'Aversa. Il biglietto di ingresso allo spettacolo costa 10 euro, ridotto 8 euro, per la prima, 12 euro e ridotto 10 euro, per le altre repliche. Prenotazioni al botteghino, telefono 0102470793, sul sito www.teatrodellatosse.it e con Vodafone.
«Verso Bloomsday», con le letture da Ulisse di James Joyce, è l'evento collaterale allo spettacolo di Tonino Conte, che ha voluto celebrare lo scrittore irlandese. Joyce il 16 giugno 1904 racconta cosa fanno tre dublinesi, l'agente pubblicitario Leopold Bloom, Ulisse, la moglie adultera Molly, Penelope, lo studente Stephen Dedalus, Telemaco. Pertanto il 16 giugno è noto a tutti e viene festeggiato in tutto il mondo come Bloomsday. Sabato 16 giugno, a Genova, il festival internazionale di poesia ripropone nei luoghi del centro storico la lettura di Ulisse di Joyce. Terrazze, aule, biblioteche, strade, caffè, piazze, diventano i luoghi delle letture come nel libro dello scrittore rlandese. Le letture cominciano alle 9 e terminano a notte fonda con il monologo di Molly, interpretata da tre lettrici. Chi esce dallo spettacolo «Nel mare dell'Odissea» potrà anche ascoltare le storie di Ulisse Bloom. Un attore del Teatro della Tosse leggerà ogni sera un brano di Ulisse e si potranno gustare birre irlandesi e spuntini greci.