Così Trovajoli ha sedotto l’Accademia

Le sue musiche per film e per il teatro sono diventate nel tempo dei classici e Santa Cecilia torna a esibirle come gioielli

L’appartenenza di Armando Trovajoli al ristretto numero degli illustri «accademici» ceciliani, non basta a spiegare il forte feeling fra l’Accademia e il musicista, la cui presenza nell’esclusivo sodalizio è assolutamente «atipica». Da tale feeling, che mette fine alle tante inutili discussioni sulla differenza fra musica alta e bassa, scaturisce l’attenzione che, da cinque anni a questa parte, l’Accademia rivolge a Trovajoli con regolarità, omaggiandolo di concerti «monografici» in numero superiore a qualunque altro appartenente al sodalizio ceciliano, impegnandovi i suoi complessi - orchestra e coro - e invitando anche ottimi solisti (in questo caso il violinista Massimo Quarta), con il compositore medesimo al pianoforte. Il pianoforte è sempre stato lo strumento prediletto e di Trovajoli; è noto il suo passato jazzistico e di concertista, al punto che l’amico Arturo Benedetti Michelangeli lo avrebbe voluto come partner in un «doppio» mozartiano. La «atipicità» dell’accademico ceciliano Trovajoli, sta nel fatto che la sua lunga carriera compositiva si è sviluppata soprattutto nel settore delle colonne sonore - dove si è imposto fin dagli inizi (il suo esordio nel film Anna, del 1951, di Alberto Lattuada; dove compare El negro Zumbon, suo primo successo mondiale) come musicista di rara sensibilità e bravura - e in quello , ingiustamente ritenuto «leggero», delle commedie musicali (Aggiungi un posto a tavola, Ciao Rudy, Rugantino, nella quale ultima appare per la prima volta la canzone Roma nun fa' la stupida stasera).
Il concerto, intitolato Le stagioni di un artista e diretto da Franco Petracchi, direttore ma prima ancora strepitoso contrabbassista (dedicatario di Sconcerto per contrabbasso ed orchestra di Trovajoli) si aprirà con Brothers , per pianoforte e orchestra (con il compositore nelle vesti di solista), seguito da Puppets per violino e orchestra, e poi la carrellata nelle musiche di film e commedie musicali, scelte personalmente da Trovajoli fra i suoi tanti titoli conosciuti: Serenata per Giuditta dal film di Magni Nell’anno del Signore); poi ancora Riusciranno i nostri eroi e Anna; per finire con Ciao Rudy e Rugantino.
Sala Santa Cecilia. Domani alle 20.30. Info: 06-8082058.