Cosa c’era (e non) nel referendum

Più che il referendum potè il governo. Nell’87 gli italiani decisero su tre quesiti: eliminazione delle attività all’estero dell’Enel (superata da quando l’Enel è diventata Spa), l’abolizione degli incentivi per le centrali ai comuni e l’abolizione delle competenze del Cipe. Il governo decise poi di non dare l’autorizzazione a fare nuova manutenzione a Caorso e a procedere a Trino, bloccandole. E sempre il governo nell’89 decise una moratoria di 5 anni per le centrali nucleari. Oggi non si possono costruire solo perché non esiste più l’Ente per la sicurezza nucleare.