Cosa cambia per il fisco

Il cosiddetto «contributo di solidarietà» prevede la decurtazione del 5% sulla retribuzione eccedente i 90mila euro annui lordi, a cui va aggiunto un ulteriore taglio del 10% sulla parte eventualmente eccedente i 150mila euro. L’«eurotassa» sarà deducibile fiscalmente. Nella versione definitiva è saltato invece il prelievo sui lavoratori autonomi, che non ricevono la busta paga: la bozza prevedeva una maggiorazione dell’Irpef al 41% per i redditi superiori ai 55mila euro annui lordi e al 43% sopra i 70mila. Gli italiani interessati al prelievo per il biennio 2012-2013, secondo le dichiarazioni dei redditi 2010, sono circa 500mila, pari all’1,2% della platea fiscale. I contribuenti con redditi superiori ai 150mila euro ammontano a 143.368, mentre sono circa 350mila quelli con redditi compresi tra 90mila e 150mila. Risultano 72mila i contribuenti che dichiarano più di 200mila euro.