Cosa comprare adesso per l'armadio dell'anno prossimo

Tra evergreen e desideri non appagati (ma ora abbordabili) Il consiglio? Tinte unite che non passano mai di moda. Il bianco è il vero passpartout dell'estate. Minidress meglio se in pizzo macramé, giacca in pelle, borse piccole e color...

Dopo aver spalancato l'armadio e aver fatto il bilancio tra cose che abbiamo indossato e quelle che non abbiamo mai preso tra le mani neppure per errore si è pronti per affrontare i sessanta giorni di shopping fra i più roventi della stagione. Primo passo? L'apertura di due cassetti: quello dei desideri non appagati e quello dei cosiddetti evergreen , pezzi che nascono per superare le mode. Le assatanate dello shopping sono generalmente convinte che sia difficile fare veri affari durante il periodo dei saldi ma allo stesso tempo sono anche le più allenate a dare la caccia a quei «vogliomanonposso» che nel pieno della stagione non sono avvicinabili ma in questi giorni di ribassi, diventano abbordabili. «Il periodo dei saldi viene vissuto dalla nostra clientela come l'opportunità di acquistare non il necessario ma il capo in più» spiega Federico Giglio delle boutique Giglio a Palermo dove in pole position tra gli acquisti di questi giorni si posizionano i vestitini. «Meglio se in tinta unita perché più facili da indossare», spiega rafforzando un concetto fondamentale per compere sagge: mai la fantasia perché decisamente datata e mai colori troppo accesi e troppo legati a una stagione. Quindi preferire per esempio il blu e i colori neutri, dai bianchi agli avorio, dai beige ai grigi. «Queste tinte saranno perfette anche nelle prossime stagioni e in particolare molto richiesto è il bianco, un vero passepartout dell'estate» conferma Massimiliano Sermoneta titolare di importanti boutique a Roma tra cui Ermanno Scervino, Brunello Cucinelli, Herno e Lanificio Colombo. Del resto la tendenza verso particolari sfumature di bianco l'ha confermata Kate Middleton, la duchessa di Cambridge, che per il battesimo della Royal Baby ha indossato una particolare nuance detta magnolia - l'abito era firmato Alexander McQueen - ossia un tono molto saturo che non è il bianco ottico né il crema. Tornando allo shopping d'inizio luglio, sia a Roma sia in altre città, vince quasi sempre la logica dello sfizio. «Le nostre clienti non aspettano i saldi per nutrire il loro armadio ma approfittano del fine stagione per aggiungere qualcosa di nuovo» sottolinea Sermoneta spiegando che attenzioni speciali sono dedicate ai clienti fidelizzati mentre per tutti gli altri resta valida la politica del prezzo pieno. Gli acquisti si orientano prevalentemente verso gli abitini corti e femminili, qualche giacca in pelle o in nappa dai colori neutri, pantaloni di immagine sportiva tipo chino. Insomma, salvo eccezioni - e del resto siamo in estate - gli acquisti vertono prevalentemente su piccoli pezzi. Anche perché il budget medio per gli italiani si aggira intorno ai 100/150 euro pro-capite. Logico quindi che sia più facile comprare un paio di occhiali da sole sognato da mesi, un sandalo di straordinario sex appeal, un cappello di paglia di gusto femminile o da ragazzaccio, l'eterno tubino nero, un autentico «maipiùsenza», o anche l'abito di pizzo macramè che da alcune stagioni va fortissimo. Non devono mancare all'appello le T-shirt, utili sia in vacanza sia in città, i costumi da bagno scelti con buon gusto, le borse che secondo l'ultimo trend possono essere anche piccole e colorate. Tra i must have, non vanno dimenticati i jeans - quelli che ci piacciono tanto e magari non abbiamo ancora azzardato provare, tipo a zampa d'elefante - e le giacchine in denim di taglio couture. Che la shopping therapy cominci, afa permettendo.