Cosa mangiamo? Daria Bignardi incontra Allan Bay

Giovedì al Multicenter Mondadori (Piazza Duomo) la giornalista televisiva incontra gli autori del libro "Cosa mangiamo" (Nicola Sorrentino e Allan Bay), un vademecum completo per il consumatore di oggi

Giovedì al Multicenter Mondadori (Piazza Duomo) Daria Bignardi incontra gli autori del libro "Cosa mangiamo" (Nicola Sorrentino e Allan Bay), un vademecum completo per il consumatore di oggi, attento alla qualità degli alimenti e al valore salutare dei cibi protagonisti della nostra dieta quotidiana. Quanto sodio il baccalà? Quali sono i tipi di albicocche? Come si scelgono i pomodori? A ogni alimento, indicizzato in ordine alfabetico, è dedicata una scheda informativa in cui, accanto all'illustrazione del prodotto, si spiega con un linguaggio facile e immediato come sceglierlo, conservarlo e cucinarlo, con una particolare attenzione alla nostra salute. inoltre 50 ricette originali e sfiziose, create appositamente: dall'antipasto al dolce, una sorta di menu "ideale" salutare e facile da realizzare. Cosa mangiamo vuole essere un libro utile e pratico, di servizio per chiunque ama nutrirsi bene: conoscere gli ingredienti per potersi cibare in maniera gustosa e nel contempo rispettosa dei dettami nutrizionali. Dall'elaborazione di un'alimentazione adeguata, corretta ed equilibrata, dipendono il giusto accrescimento, l'efficienza lavorativa, la resistenza alle malattie, la qualità e la durata della vita.
Quindi il primo utilizzo del libro è quello di permettere al lettore di "capire" la dieta che intende fare: uno strumento unico per permettere a tutti di "pensare" alla propria dieta, con consapevolezza e cognizione di causa.
Certo non tutte le diete sono uguali e gli autori non nascondono la loro preferenza per la dieta mediterranea, che essendo povera di acidi grassi saturi e di proteine animali, ricca di carboidrati, fibre e antiossidanti naturali, è riconosciuta universalmente per i suoi benefici su linea e salute. Questo regime alimentare si basa sul consumo di prodotti della tradizione come: cereali (pane, pasta, polenta), latte e derivati, pesce, frutta, ortaggi, legumi, olio d'oliva e vino.
Il cibo però non va considerato solo in funzione del fabbisogno energetico o per la sopravvivenza, ma anche come occasione di convivialità, intesa come manifestazione d'affetto, di comunicazione, di aggregazione.
In questa nuova "bibbia" del mangiar sano si trovano anche 50 ricette originali e sfiziose, create appositamente: dall'antipasto al dolce, una sorta di menu "ideale" salutare e facile da realizzare.