Cosa Nostra in salsa tartara La breve storia del racket dei rom

Volevano fare il salto di qualità, e passare dalla microcriminalità spiccia alla delinquenza in grande stile: gli è andata male. Così una gang di rom è finita in manette, a Bergamo. Tutti con l’accusa di associazione a delinquere. Il modus operandi era interamente mutuato dalle organizzazioni criminali classiche: estorcevano denaro agli imprenditori del Nordest obbligandoli a pagare per false prestazioni professionali e minacciandoli, in caso di rifiuto, di incendiare la ditta o di rivalersi sui familiari. Denunciati dalle loro stesse vittime, i nove rom che componevano la banda sono finiti tutti in manette. I carabinieri hanno appurato che facevano tutti capo a campi nomadi abusivi del bergamasco.