Cosa prevede la manovra per gli enti locali

L’intervento sui costi della politica contenuto nella manovra approvata venerdì dal Consiglio dei ministri vale nel suo complesso 8,5 miliardi l’anno. La misura più importante per gli enti locali riguarda l’accorpamento delle Province. L’articolo 15 del decreto legge sulla manovra recita così: «Alla scadenza del mandato amministrativo sono soppresse tutte le Province, salvo quelle la cui popolazione rilevata al censimento generale della popolazione del 2011 sia superiore a 300mila abitanti - una forbice che riguarda 36 province - o la cui superficie complessiva sia superiore a 3mila chilometri quadrati». Con la soppressione delle Province saltano anche gli uffici territoriali del governo, cioè le Prefetture. Il testo prevede inoltre che non possano essere istituite «in ogni caso» Province «in regioni con popolazione inferiore a 500mila abitanti». Con l’accorpamento dei Comuni con meno di mille abitanti, il dimezzato del numero di consiglieri e assessori e la riduzione dei consiglieri regionali saltano in tutto 54mila «poltrone»