Cosa prevede il super-piano Paulson

Il piano salva-finanza, approvato in via definitiva dalla Camera dei
rappresentanti Usa, vale 850 miliardi di dollari: ai 700 miliardi per
soccorrere il sistema finanziario, infatti, il Senato ne ha aggiunti
altri 150 per un pacchetto decennale di sgravi e deduzioni fiscali

Il piano salva-finanza, approvato in via definitiva dalla Camera dei rappresentanti Usa, vale 850 miliardi di dollari: ai 700 miliardi per soccorrere il sistema finanziario, infatti, il Senato ne ha aggiunti altri 150 per un pacchetto decennale di sgravi e deduzioni fiscali. L'obiettivo della 'Legge di stabilizzazione d'economia d'urgenza 2008', così è stato chiamato il piano Paulson rivisto (che dalle scarse tre pagine iniziali è arrivato a 451 pagine) mira a proteggere i risparmi e i beni immobiliari dei contribuenti, mantenere la proprietà, promuovere la crescita economica e massimizzare il ritorno sugli investimenti. Ecco i punti principali del nuovo progetto.

Fissati al 31 dicembre 2009 i tempi per il piano di salvataggio, anche se in caso di richiesta del governo il limite può essere esteso per un massimo di due anni dall'approvazione della legge.
Il segretario al Tesoro può acquistare in un primo tempo fino a un massimo di 250 miliardi di dollari di asset tossici: su richiesta del presidente, però, il tetto può essere alzato fino a 350 miliardi. Al di sopra di tale cifra, il Congresso ha diritto di veto e comunque "non si potranno superare i 700 miliardi". Le uscite di cassa che faranno salire il debito a "11.315.000.000.000" di dollari.
Lo Stato può partecipare al capitale e ai profitti delle società che entrano a far parte del progetto, approfittando così dei benefici che deriverebbero da un eventuale miglioramento delle condizioni di mercato.
Il segretario al Tesoro potrà coordinarsi con le autorità di altri Paesi. A controllare le operazioni sarà un consiglio di sorveglianza, composto fra gli altri dal presidente della Federal Reserve e da quello della Sec. Anche la corte dei conti americana supervisionerà il piano di acquisti, così come un ispettore generale indipendente supervisionerà le decisioni del Tesoro, che saranno esaminate dalla giustizia.
Maggior raggio d'azione per la Fdic, l'organismo federale di assicurazione dei depositi, che potrà chiedere, fino alla fine del 2009, prestiti illimitati al Tesoro per garantire depositi fino a 250.000 dollari per un anno.
La Sec può sospendere le pratiche di mark-to-market.
Norme contro le buone uscite d'oro per i dirigenti: il piano vieta, almeno fino a quando lo Stato sarà azionista, i paracadute d'oro per gli amministratori delegati o i dirigenti licenziati o dimissionari da società che hanno ceduto i propri asset al Tesoro. Limiti anche per le indennità che incoraggiano prese di rischio eccessive e un tetto di 500.000 dollari per le remunerazioni di dirigenti che possono beneficiare di deduzioni fiscali.
Misure a tutela dei proprietari di abitazione minacciati da pignoramenti e l'autorizzazione per rivedere, in caso di difficoltà del contribuente, le condizioni a cui sono stati accesi i mutui. Sono previsti anche crediti d'imposta per la classe media e le piccole imprese.
Sgravi fiscali per le società americane che girano film o telefilm negli Usa (costo 397 milioni)
Diciotto miliardi di dollari di esenzioni per l'energia pulita. Rientrano in questa voce agli sgravi per coloro che sceglieranno di parcheggiare l'auto privilegiando la bicicletta.
Misure per alleggerire il peso della 'alternative minimum tax' per 24 milioni di famiglie. - Riduzione di alcuni dazi all'import su alcuni prodotti di lana (costo 148 mln).