A cosa serve la Cultura? A curare il mal di testa

Per lo scrittore spagnolo Arturo Perez Reverte «l’Occidente è arrivata al capolinea e sta crollando, è opportuno rendersene conto». Lo ha detto a Pordenonelegge.it, dove ieri ha ricevuto il premio “La storia in un romanzo”. «L’Europa di oggi si trova al termine di un ciclo. Davanti a questa situazione due sono le possibilità: la disperazione dell’idiota o la consolazione della cultura. La cultura, quella vera, è dannatamente importante. Non ci metterà in salvo dal disastro - ha concluso Perez Reverte - ma come un analgesico ci permetterà di sopportarlo meglio». Risposta perfetta ai 14 colleghi intellettuali che, dalla scorsa settimana, per un saggio a 28 mani per il Saggiatore, si chiedono A cosa serve la cultura. Una frase sola che vale 150 pagine.