«Cose nuove e intelligenti»

Oltre il Muro è un progetto sofisticato, che mi piace molto perché porterà a Genova opere poco conosciute, mentre la maggior parte delle mostre e degli eventi culturali finiscono per riproporre sempre le stesse cose. È l'occasione per un'accensione dell'intelligenza e della curiosità, una serie di eventi di alta qualità, in una città che si sta rilanciando come capitale culturale e che ne ha tutto il potenziale, perché unisce alla bellezza della posizione anche un ricco patrimonio di palazzi e di opere d'arte. Fra gli artisti che andranno in mostra, apprezzo particolarmente Nikifor che è un'importante acquisizione nel mondo dell'arte istintiva e Stasys che ho incontrato alcuni anni fa a Roma. La consulenza di Pietro Marchesani, docente all'Università di Genova, poi è un valore aggiunto perché è uno dei più grandi esperti di cultura polacca e potete usufruire del suo aiuto senza neanche pagargli la trasferta. E mi piace molto l'idea di ambientare a Palazzo Ducale gli eventi dedicati al periodo che ha seguito la caduta del muro.
Mi hanno mandato via dalla carica di assessore alla Cultura qui a Milano perché non sono abbastanza di destra, magari alla Vincenzi potrei andare a genio, non sono del PD, partito Democratico, ma sono del PN, partito di niente.