Cosenza: fermato romeno, ex marito della badante. "Gravi indizi", lui nega

E' Giani Bedreaga, 34 anni. Contro di lui i rilievi del Ris di Parma e la parola di un testimone che lo avrebbe visto allontanarsi dalla casa dei Greco la notte del delitto

Cosenza - E' l'ex marito della badante romena il fermato per l'omicidio dei Greco. La coppia massacrata a colpi d'accetta nella notte tra lunedì e martedì nella loro casa nel centro di Mendicino, un piccolo centro vicino a Cosenza. I carabinieri hanno fermato Giani Bedreaga, di 34 anni, con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio di Ennio Greco e Maria Reda. Lui, però, nega tutto e respinge ogni accusa. 

Gli indizi Elementi di colpevolezza nei confronti dell’immigrato romeno sarebbero stati raccolti nel corso dei rilievi tecnici effettuati dai carabinieri del Ris nell’abitazione dei coniugi uccisi. Un insieme di elementi che hanno indotto i sostituti procuratori della repubblica di Cosenza Claudio Curreli e Giuseppe Visconti a emettere nei confronti dell’immigrato un decreto di fermo con l’accusa di duplice omicidio volontario, con le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà ed è l’ex marito della badante dei coniugi uccisi, anche lei immigrata romena.

Il testimone Il fermo è giunto al termine di un lungo colloquio nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Cosenza. Era stato fermato proprio ieri ed era stato sottoposto a interrogatorio. La decisione di fermare il romeno è maturata alle 2 e 48 di questa mattina. E ci sarebbe anche una testimonianza a rafforzare l’impianto accusatorio. Qualcuno avrebbe infatti notato l’indagato mentre si allontanava dall’appartamento, probabilmente dopo aver compiuto il delitto. Bedreaga, che risulta domiciliato nell’Oasi francescana di Cosenza, è stato trasferito nel carcere di Via Popilia.

Il movente Gelosia e risentimento: sono questi i due elementi del movente che avrebbero spinto Bedreaga a uccidere a colpi d'ascia i coniugi Greco. Il romeno era convinto che Greco avesse manifestato un interesse sentimentale nei confronti dell’ ex moglie. In più era risentito perché nei mesi scorsi, quando insieme all'ex moglie svolgeva attività di assistenza ai due anziani, il pensionato lo aveva allontanato per i suoi comportamenti considerati irriguardosi. Il romeno, inoltre, era convinto che il suo allontanamento da parte di Greco aveva indotto la moglie a lasciarlo e ad allacciare una relazione con un’ altra persona, un immigrato ucraino.

La chiave e l'accetta Bedreaga ha usato una copia delle chiavi di casa che veniva lasciata in un nascondiglio concordato per consentire all’ ex moglie del romeno di entrare in casa autonomamente. Bedreaga sapeva anche dove Greco teneva le asce che utilizzava per tagliare la legna per il camino e ne ha presa una per compiere il duplice omicidio.