Cosenza, oggi sopralluogo dei Ris e autopsia sui corpi

Ancora nessun indagato per l'omicidio dei coniugi di Cosenza. I Ris hanno effettuato oggi un sopralluogo alla ricerca di nuovi elementi che possano aiutare all'identificazione dell'assassino. Sentiti la badante e i parenti della coppia. Nel pomeriggio l'autopsia sui cadaveri 

Cosenza - E' ancora senza volto l'assassino dei coniugi Ennio Greco, 74 anni, e Maria Reda, 72. Un nuovo sopralluogo dei carabinieri del Ris è stato effettuato oggi a Mendicino, nell’abitazione della coppia che, nella notte tra lunedì e martedì scorsi, è stata uccisa a colpi d’ascia. I militari sono alla ricerca di tracce ed elementi che possano portare all’identificazione dell’omicida entrato in casa con le chiavi, considerato che né sulla porta d’ingresso, né sulle finestre sono state rilevate tracce di effrazione. Particolare, quest’ultimo, che aveva fatto concentrare i sospetti sull’immigrata romena, la badante degli anziani coniugi. La donna, Veronica, 34 anni, si è dichiarata estranea ai fatti.

Gli interrogatori Ieri, fino a tarda sera, sono stati interrogati oltre alla badante, altri due connazionali della donna, l’ex marito e l’attuale convivente. I carabinieri hanno proseguito le indagini tra le persone che avevano svolto assistenza domiciliare ai coniugi, escludendo, stando a quanto è emerso, che nella vicenda possano essere coinvolti l’unico dei tre figli della coppia che vive in Calabria, a Marano Marchesato, o i vicini di casa. Fino a stanotte nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati. Oggi pomeriggio, nell’ospedale di Cosenza, è fissata l’autopsia sui cadaveri di Greco e della moglie.