Cosenza, la Quercia sfiducia il sindaco

A Cosenza la crisi della giunta di centrosinistra è rinviata. La seduta del Consiglio comunale di ieri è avvenuta regolarmente, nonostante da giorni sull’assemblea incombano le dimissioni della maggioranza dei consiglieri del centrosinistra, che sancirebbe la fine del mandato per il primo cittadino, Eva Catizone, e l’avvio delle procedure di scioglimento del Consiglio. I partiti dell’Unione ieri avevano deciso di far dimettere i propri consiglieri al Comune contro la decisione della Catizone di nominare due assessori contro il volere della sua maggioranza. Solo i Ds, al momento, hanno deciso di passare all’opposizione, ma questo non è bastato per sfiduciare la Catizone, forte di una maggioranza composta da Margherita, Udeur, Italia dei Valori, Sdi, Europei per Cosenza e un dissidente dei Ds. «Stasera ha vinto la città - ha detto la Catizone -, la verità è che i numeri per sfiduciarmi non ce l’avevano».