Cossiga a Cacciari «Di questo Pd non capisco nulla»

«Vorrei chiedere a Massimo Cacciari: che cosa sarebbe il futuro Partito democratico se rompesse con la sinistra radicale e con i movimenti?». Lo ha scritto Francesco Cossiga al direttore del Gazzettino. Nella sua lettera l’ex presidente della Repubblica sottolinea che se il Pd, come auspica «l’amico Cacciari», si liberasse dell’alleanza con l’estrema sinistra «sarebbe un confuso partito socialdemocratico di destra» e ammette di essere «stupefatto dalla confusione» che contraddistingue la formazione del Pd. Secondo Cossiga, invece, il Partito democratico «dovrebbe avere come prioritario l’obiettivo strategico di unificare tutti i partiti e i movimenti che si richiamano alla storia e alla tradizione del partito di Gramsci, di Togliatti e di Berlinguer».