Cossiga e i guadagni di lady federcalcio

A quanto ammonta la retribuzione della dottoressa Virginia Filippi? E soprattutto è vero che la medesima retribuzione le viene versata presso una società con sede in Roma? A questi due interrogativi, per i quali ha fornito numerosi dettagli dimostrando così di godere di informazioni privilegiate, ha chiesto una risposta l’ex Presidente della Repubblica senatore Francesco Cossiga con una interrogazione rivolta al ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive onorevole Giovanna Melandri. Virginia Filippi è il nuovo direttore generale della federcalcio, nominata dal commissario straordinario Guido Rossi. Romana, 43 anni, sposata e madre di due figli, come informa il sito della Figc, ha un curriculum di gran pregio: due lauree, una in lingua e letterature straniere moderne conseguita in Italia, l’altra in Civilization presso l’università di Cambridge con l’aggiunta di due master in ingegneria gestionale e marketing. L’incarico in federcalcio (prima donna a ricoprire quel ruolo) è stato preceduto dal ruolo di assistente del direttore generale Rai Cattaneo col quale ha lavorato al piano di riorganizzazione Rai e ai progetti strategici legati all’ipotesi di quotazione in Borsa dell’azienda.
Nell’interrogazione, articolata in altri punti già noti (l’amnistia concessa all’ex arbitro Braschi da Agnolin), i principali quesiti del presidente emerito Francesco Cossiga riguardano le dimensioni economiche del contratto riconosciuto alla Filippi, «uno stipendio di 25mila euro al mese più 5mila euro di Iva a carico della federazione stessa per 24 mesi più un bonus di 100mila euro per il raggiungimento degli obiettivi» è scritto nel documento parlamentare. Cossiga prosegue chiedendo «se corrisponda al vero che lo stipendio mensile non viene pagato alla Filippi bensì ad una società denominata Value Creation Team srl con sede in Roma, il cui amministratore delegato è il dottor Marcello Base e se questo contratto poteva essere rescisso entro il 15 novembre 2006 ma sembra che l’attuale gestione commissariale lo abbia confermato». La data di pubblicazione dell’interrogazione è dell’11 ottobre. Non è la prima che il presidente Cossiga presenta sul conto dell’attività del professor Guido Rossi in qualità di commissario straordinario della Figc. Non sarà l’ultima, forse.