Cossiga frena: «Le mie scuse a De Gennaro»

Roma. Picconatore dei Pm, ma non dell’ex capo della Polizia. Francesco Cossiga chiarisce il suo ruolo in merito all’apertura di un’indagine da parte della Procura di Brescia: «È vero - ammette - che l’indagine sui magistrati milanesi Spataro e Pomarici è partita dalla mia denuncia per violazione di segreto di Stato e illecito procacciamento di notizie riservate». Tuttavia, l’ex presidente della Repubblica difende Gianni De Gennaro, anch’egli indagato: «Lo denunciai in quanto capo della Polizia, ma dopo essere stato informato dal ministro Amato, chiesi scusa a De Gennaro al Senato per le accuse che gli avevo rivolto. E inviai subito alla Procura di Brescia la nota del ministro». «E anche oggi - conclude Cossiga - rinnovo le mie scuse all’amico De Gennaro, grande servitore dello Stato».