Cossiga: il governo faccia interrogare l’ex 007 Gordievskj

da Milano

In un’interpellanza rivolta al presidente del Consiglio, Romano Prodi e al ministro dell’Interno, Giuliano Amato, Francesco Cossiga chiede se il governo intenda dare incarico di interrogare l’ex colonnello del Kgb, Oleg Gordievskij.
Per la tutela delle commissioni di inchiesta e anche alla luce del «risibile arresto di Mario Scaramella, per ordine della magistratura romana, nello spirito inquisitoriale e giustizialista della linea della politica della giustizia del ministro della Giustizia Clemente Mastella», Cossiga chiede al premier e al titolare del Viminale, responsabili dell’intelligence e dell’ordine e della sicurezza pubblica, se «non intendano opportuno e necessario» far «interrogare l’ex-colonnello del Kgb Oleg Gordievskij».
Ma il presidente emerito della Repubblica auspica che l’incarico di interrogare l’ex agente dei servizi sovietici sia dato «all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza invece che alla Polizia di Stato», per mettere «al riparo da indubbie pressioni e minacce che sarebbero sicuramente ad essi rivolte dal capo della Polizia prefetto Gianni De Gennaro, al fine della manipolazione anti-Sismi delle informazioni raccolte».