Cossiga: «Ma l’Italia è al sicuro grazie a un governo filo-Islam»

da Milano

Il governo Prodi sta attuando una politica anti Usa e anti Israele che ci mette al riparo da qualsiasi attentato. A sostenerlo è l’ex presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. «Grazie a una politica estera e militare del governo e della maggioranza non amichevole nei confronti degli Usa, antisraeliana, filo-Hamas e filo-Hezbollah e di non impegno contro i talebani e Al Qaida in Afghanistan, siamo al riparo da attacchi terroristici - ha detto il senatore a vita -, il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha fatto bene a rassicurare con parole prudenti e toni moderati il Paese dal timore di attentati. D’altronde - ha sottolineato Cossiga - non occorre essere né analisti politici, né esperti di sicurezza per comprenderlo». Secondo l’ex Capo dello Stato «perché mai il terrorismo islamico dovrebbe disturbare questo governo e questa maggioranza con inconsulte e indiscriminate azioni», visto che nei primi mesi di vita c’è stato «lo smantellamento del Sismi voluto da alte autorità nazionali di polizia con il tacito consenso del governo, l’atteggiamento non ostile al terrorismo islamico di larga parte dei giudici e dei pubblici ministeri che hanno abbracciato le tesi più avanzate di carattere “giustificazionista”, la nostra dichiarata ostilità e non collaborazione all’azione antiterrorista “avanzata” delle agenzie di intelligence e di sicurezza americane e britanniche, la cautela fino all’inattività o all’attività in senso contrario delle nostre forze di polizia nel contrastare l’estremismo islamico».
Secondo Cossiga l’unico pericolo che minaccia i nostri connazionali è «qualche azione dimostrativa contro il contingente italiano dell’Isaf in Afghanistan» per convincere il nostro governo «a disimpegnarsi militarmente quanto prima da quel Paese».