Costa, Bertani e Piovaccari: i nuovi tradiscono

(...) L’occasione più ghiotta arriva con Koman che colpisce la traversa, ma poi la formazione blucerchiata si complica la vita da sola: pasticcio difensivo in area, Costa perde un contrasto all'altezza del dischetto ma Cesaretti con una potente conclusione colpisce la parte bassa della traversa, la palla torna in gioco ma Buscè di testa non insacca con la porta sguarnita. Nell’avvio del secondo tempo l’Empoli passa subito in vantaggio grazie ad un gol di uno scatenato Buscè, ma Pozzi entra e segna di destro il più classico gol dell’ex. Sembra una gara destinata ad andare ai supplementari ma l’Empoli, nonostante i 38 gradi registrati nella città toscana, continua a correre e dimostra di essere più lucida anche in fase di attacco. Così Saponara prima riesce a saltare Dessena poi Costa decide di atterrarlo maldestramente, l’arbitro decreta il rigore e il match viene deciso da Tavano.
Da Costa 6: Sarà forse solleticato dalla presenza del nuovo portiere Romero ma al 68’ compie un intervento miracoloso sulla conclusione di Ricci, nulla può sul rigore: spiazzato.
Volta 5: Meglio quando ha al suo fianco Gastaldello, in difficoltà con Costa.
Gastaldello sv.: Estremamente sfortunato: dopo il solito problema all’inguine è costretto ad uscire per una sospetta contrattura muscolare, va negli spogliatoi poi torna ad assistere al match dei compagni (Costa 4: dal 20’pt È suo il fallo su Saponara che regala rigore e vittoria all’Empoli, è sempre suo il pasticcio nel primo tempo che ha consentito alla squadra di casa di colpire la traversa)
Accardi 6,5: Conferma la buona prestazione contro l’Alessandria, tenta di portarsi anche in avanti senza grande fortuna. I problemi alla caviglia accusati in settimana lo hanno condizionato ma è l’unica nota lieta della difesa Padalino 6,5: Perfetto nel primo tempo, poi spegne la luce e la Sampdoria senza i suoi cross non riesce più a rendersi pericolosa.
Palombo 6: Spende molto cercando di recuperare palloni e impostare la manovra, ma solo Bertani, a sprazzi, riesce ad intuirne i movimenti.
Sammarco 6: Viene schierato al fianco di Palombo, complice un Poli non al meglio, e premiato dopo il terzo gol con l’Alessandria che aveva regalato alla Sampdoria il passaggio del turno. Ha le caratteristiche complementari al capitano ma non sempre dimostra la qualità degli anni di Mazzarri.
Laczko 4,5: Viene preferito a Castellini, clamoroso il suo errore in occasione del gol di Buscè.
Koman 5,5: Vivace. Viene provato da Atzori nel ruolo di trequartista. Esperimento che merita una seconda chance. (27’ st Dessena sv)
Piovaccari 4,5: Ancora indietro di condizione dopo il problema muscolare della settimana passata. Rimandato. (11’ st Pozzi 6,5. Non è ancora entrato nella lista degli attaccanti preferiti da Atzori e lui risponde con il classico gol dell’ex. Ha il pregio di crederci sempre)
Bertani 5. Corre tanto, ma non sempre basta. Troppo lezioso.
Atzori 5. Sperava di vincere la Coppa Italia ma esce al terzo turno. Il problema però sembra piuttosto una fisionomia di squadra che ancora manca. E mancano 4 giorni all’inizio del campionato con il Padova, lì si deve fare sul serio.