Costa crociere con «Allegra» sbarca in Cina

Una crociera di cinque giorni nel mare della Cina, con partenza da Shanghai, sulla «Costa Allegra» completamente ridisegnata negli arredi per renderla più appetibile alla clientela cinese: è la novità annunciata ieri mattina da Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato della società genovese del Gruppo Carnival che ha deciso di sbarcare con un’offerta mirata in Estremo Oriente. Costa, prima compagnia crocieristica internazionale al mondo ad aver ottenuto dal governo della Repubblica Popolare Cinese la licenza per operare nel mercato locale, aprirà due uffici, a Shanghai e Hong Kong. La «Allegra», dopo un lavoro di restyling che richiede un investimento di 12 milioni di euro, ospiterà i clienti orientali a partire dal 3 luglio. La previsione per il primo anno - spiega Foschi - è di 55mila passeggeri trasportati, in un itinerario che comprende alcune tra le mete più apprezzate da famiglie, sposi e coppie cinesi: Nagasaki in Giappone e Cheju in Corea. Al momento sono programmate 24 crociere: «Quello che stiamo per iniziare è un progetto molto ambizioso e decisamente innovativo nel panorama turistico internazionale e, quindi, presenta caratteristiche di sfida molto complesse - aggiunge il presidente di Costa Crociere -. Questo progetto, unitamente ai nuovi itinerari già programmati nel Far East e negli Emirati Arabi, si inquadra nella strategia della società che prevede l'ampliamento delle zone di operatività della nostra flotta e lo sviluppo del nostro business nei mercati considerati emergenti e ad alto tasso di crescita». La Costa Allegra (mille ospiti di capacità massima e oltre 28mila tonnellate di stazza) è partita sabato dai Caraibi e arriverà a Genova intorno al 20 per essere sottoposta ai lavori programmati. «Adegueremo l'arredamento con fontane, statue, paralumi e immagini del Colosseo - conclude Foschi -. E anzichè spostare i cinesi da noi, porteremo là un pezzo di Italia».