Costa dà il via ai risarcimenti

Costa Crociere ha già avviato la procedura per i rimborsi ai passeggeri della sventurata crociera sulla Concordia. «Costa Crociere sta contattando tutti i passeggeri per assicurarsi dell’avvenuto rientro, del loro stato di salute e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate» spiega una nota della compagnia. Un totale che potrebbe aggirarsi intorno ai cento milioni, cifra stimata in questi giorni, ma per difetto. I primi periti delle compagnie assicurative sono già arrivati al Giglio. L’appello dei consumatori, comunque, è per ora di non firmare alcun accordo con la società, ma di accelerare nelle richieste di risarcimento alla compagnia. Secondo le stime, i passeggeri hanno diritto ad una serie di rimborsi, da un minimo di circa 5mila euro per i danni materiali fino a quasi 500mila nel caso di morte di un familiare. C’è poi da considerare anche il danno morale, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15-20 mila euro a passeggero.