Costa d'Avorio, crollo allo stadio: 19 vittime

La gente cercava di entrare al Houphouet-Boigny di Abidjan, già strapieno per la gara contro il Malawi delle qualificazioni mondiali. La polizia ha caricato, nella ressa è crollato un muro: 19 morti e 130 feriti

Abidjan - Morti per vedere Drogba battere il Malawi. A migliaia volevano entrare allo stadio già pieno per assistere alla partita di calcio, valida per le qualificazioni mondiali, della nazionale della Costa d’Avorio. Quando la polizia ha reagito cercando di disperderli è nato un fuggi fuggi generale in cui 19 persone hanno perso la vita e altre 130 sono rimaste ferite.

La versione ufficiale Fonti governative hanno dato in tarda serata la loro versione dei fatti. Il dramma è avvenuto prima dell’inizio della partita tra Costa d’Avorio e il Malawi allo stadio Houphouet-Boigny di Abidjan. "I tifosi sono accorsi in numero eccessivo e quelli rimasti fuori erano più di quelli entrati" ha raccontato il ministro dell’interno ivoriano Desirè Tagro. "Ormai era l’ora dell’inizio della partita e allora la gente ha cominciato a spingere, tutti volevano entrare" ha proseguito.

La versione dei testimoni Su quanto è accaduto dopo parlano fonti mediche che riferiscono quanto detto da testimoni. La polizia ha sparato lacrimogeni per disperdere la folla ed è stato il caos, aggravato dal crollo di un muro. È in corso un’inchiesta, ha detto il ministro, per accertare cosa davvero sia avvenuto. Nel contempo, deplorando l’accaduto e annunciando la convocazione di una riunione di urgenza del governo, Tagro ha rivolto un appello alla popolazione a mantenersi calma. La partita si è svolta regolarmente è alla fine la Costa d’Avorio ha vinto 5 a 0.

I precedenti Stragi avvenute in analoghe circostanze non sono rare in Africa. Nel settembre scorso in Congo, nella città di Butembo, ci furono 13 morti quando la polizia sparò lacrimogeni contro gli spettatori che lanciavano pietre in campo. Nel 2007 a Chililabomwe, in Zambia, 12 persone morirono per una ressa all’uscita dallo stadio. Nel 2002 a Accra i morti furono 126: dopo lanci di oggetti in campo, dura risposta della polizia, e un fuggi fuggi trasformatosi in tragedia perchè le porte dello stadio erano chiuse. In Europa la strage più grave fu quella di Sheffield del 1989, con un bilancio di 96 morti. In Italia si ricorda in particolare quella dell’Heysel (Bruxelles) del 1985, quando morirono 39 persone, per lo più tifosi della Juventus.