Costa (Pdl): «Niente inciuci, si vada al voto»

Caro Direttore Lussana, ho letto sul Giornale del 29/10 l’articolo che riguarda il problema del Municipio Centro Ovest, di cui sono consigliere, prima come F.I. e poi come PDL, da 4 legislature. Sento il dovere di controbattere e chiarire meglio quanto si espone nell'articolo anche perché sono «persona informata sui fatti», avendoli vissuti tutti in prima persona quale protagonista della caduta del presidente Minniti. Lo stesso Minniti ha dato atto di ciò e, contestualmente, della mia correttezza e del mio lavoro. Ritengo giusto quindi che i dirigenti e i nostri simpatizzanti abbiano la possibilità di conoscere e meglio giudicare quali siano gli interessi reali dei cittadini e se ne vorrà prendere atto anche il PDL.
1) La grande coalizione di cui oggi si parla tanto sarà in realtà solo una grande ammucchiata priva di poteri per governare, con un programma, ammesso che si faccia, nei fatti irrealizzabile. Le contestazioni sarebbero continue a causa di valori e idee sulle cose da fare completamente diverse. La dimostrazione si è avuta durante quest'anno e mezzo in cui tutti erano contro tutti, ed io ho avuto buon gioco proprio perché le divisioni erano a destra e peggio ancora a sinistra.
2) Ora cosa è cambiato? Nulla. In consiglio ci sono sempre le stesse persone e l'unica cosa che li accomuna è la paura di andare a casa e di non essere più eletti. Questo è il vero e unico collante della grande coalizione. Per un grande partito come il PDL sono veramente misere le motivazioni e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Lascio poi a chi legge intuire come si potrebbero tutelare gli interessi dei cittadini e del PDL in queste condizioni. Analizziamo allora le opportunità e i rischi. Se noi oggi andiamo al voto abbiamo un'opportunità unica che non si ripresenterà più per chissà quanti anni. Oggi siamo i vincitori, domani sarebbe dura presentarci con un fallimento alle spalle. Dopo decenni abbiamo rovesciato un fortino della sinistra che sembrava inespugnabile, e lo abbiamo fatto dimostrando che non sanno governare, che non sono riusciti a fare nulla pur avendo tutto l'apparato a loro disposizione e quindi che non sono stati capaci di risolvere i problemi della nostra gente. Noi chiederemmo il voto per governare con serietà e capacità, qualità rare da queste parti, ma noi saremmo capaci di dimostrarlo. Quindi noi ci presenteremmo come il nuovo, come coloro che governerebbero sotto la guida politica del nostro grande presidente Silvio Berlusconi; lo criticheranno sempre, ma lui è l'uomo del fare e non delle chiacchiere comuniste.
3) La verità è che molti fanno finta di non vedere e di non capire. Se l'ammucchiata, pardon la grande coalizione, dopo due mesi cade (cosa direi sicura) cadrebbero anche i tempi tecnici per andare alle elezioni con le regionali, e quindi il sindaco ci potrebbe riproporre Minniti come commissario e per tre anni. Così si andrebbe tutti a casa. Qualcuno sarà poi in grado di spiegare ai cittadini la grande strategia del PDL ?
Questo municipio ha fallito. Ora il giudizio e le decisioni sono dei cittadini, gli inciuci non sono più accettabili e una grande ammucchiata sarebbe troppo per chi ha visto mesi di inefficienza ed incapacità. Chi ha operato bene non teme il giudizio degli elettori, chi invece non ha la coscienza a posto giustamente ha ragione di temere. Quanto sopra credo proprio fosse doveroso dirlo almeno per amore della verità.
*Consigliere Pdl Municipio Centro Ovest
Presidente dei Comitati per la difesa
dell’Ospedale Villa Scassi
Presidente del Comitato per la vivibilità
di Sampierdarena