Costacurta difensore bianconero: «La Juve non meritava la serie B»

Il veterano rossonero sulle sentenze: «Troppo penalizzati gli juventini, in A mancherà qualcosa. Verdetti ingiusti pure per tifosi, sponsor e calciatori»

Milanello. «Moggiopoli? Sì, alcuni calciatori sono stati fin troppo penalizzati, ma non solo loro. Prendiamo la Juventus: è stata penalizzata troppo. Le persone che hanno sbagliato hanno pagato poco, mentre le società sono state penalizzate troppo, però è solo una mia idea. Sono stati penalizzati i calciatori, quelli che lavorano per le squadre, i tifosi, gli sponsor... solo perché ci sono state due persone che hanno probabilmente sbagliato. Credo che la responsabilità oggettiva sia sbagliata per il mondo del calcio, la vedo più per il diritto societario normale, ma nel calcio non mi piace». Fermi tutti, elabora Billy Costacurta.
C’è un’aria diversa a Milanello quando tocca a lui parlare, Costacurta non è mai banale, mai scontato: «Il prossimo campionato? L’Inter è favorita perché ha fatto ottimi acquisti e forse non ha ancora finito, noi portiamo da -8 e poi manca ingiustamente la Juventus».
Sulle sentenze si spinge un po’ in là, ma con pudore: «Non conosco perfettamente tutto il piano accusatorio. Ho letto i giornali e sembra di capire che la sentenza della Caf viene considerata sproporzionata ai fatti accertati, e comunque poco motivata. Probabilmente c’era voglia di giustizialismo. In Italia ci distinguiamo per essere al 50% garantisti e al 50% giustizialisti. Purtroppo credo sia per quello. In primo grado c’è stato giustizialismo, nel secondo un pochino meno. Mi era sembrata strana la richiesta in primo grado. Comunque mi dispiace parlare non conoscendo bene tutto, però leggendo le motivazioni della Corte federale mi sembra che in primo grado qualche sciocchezza l’abbiano commessa».
L’argomento si fa più interessante quando si inizia a parla re di Milan, qui Billy non può far finta di non essere informato: «Le parole dell’Uefa? Dure verso di noi, ma lì entrano in gioco i poteri e credo c’entri Blatter, quindi non aggiungerei nulla. Comunque non abbiamo paura di ricevere un arbitraggio sfavorevole. C’è un rappresentante dell’Unione, Felice Casson, che ha detto che le dichiarazioni dell’Uefa sono cose poco serie. Ecco, gente più preparata di me ha detto che quelle dell’Uefa sono sciocchezze. Non credo cercheranno di arrecarci danno. Poi credo che se uno è superiore non ci sia niente da fare. Non credo a questi complotti. Alla fine ci hanno fatto passare e intanto hanno detto una cosa poco sensata».
Con lui vale la pena osare un po’ di più. «Galliani? Diciamo che è carico… dovremmo far giocare lui nel preliminare! Ci vorrebbero lui e Gattuso in mezzo al campo». E in quanto a ironia non ha certo carenze, questa è l’ultima che tira fuori per scusarsi della sua presenza in campo nel preliminare di Champions contro la Stella Rossa. «Per il preliminare mancano giocatori in difesa? Sì, ma con Zigic nemmeno Stam l’avrebbe presa! Pensavo di chiudere la mia carriera con la semifinale di Barcellona e invece i miei compagni della difesa mi danno sempre la possibilità di aumentare le mie presenze. Si fidano un po’ troppo forse».
Forse ha solo voluto scaricare un po’ di responsabilità, anche se conoscendolo, questa è l’ultima delle sue aspirazioni: «Sono molto orgoglioso e felice, però preferirei ci fossero i titolari in campo contro i serbi, perché sono un tifoso del Milan e se vince sono più contento». Grande personalità e umiltà: «Mi aspetto quella sana cattiveria agonistica, soprattutto quella. Sento che vedrò dal campo un Milan molto motivato».